In breve. La camomilla, Matricaria chamomilla, è la classica tisana serale; le prove sulla Sideritis scardica riguardano invece attenzione e ansia. Wightman et al. (Nutrients 2018;10(8):955) hanno studiato un estratto standardizzato in 140 adulti di 50–70 anni per 28 giorni: a 950 mg miglioravano precisione attentiva e ansia di stato. Non si misuravano addormentamento, qualità del sonno o torpore mattutino. La tazza offre una tisana naturalmente senza caffeina e non amara per la sera.

Che cosa è stato misurato

La reputazione serale della camomilla viene da una lunga tradizione sedativa. L’interazione dell’apigenina con i siti recettoriali delle benzodiazepine è farmacologia di laboratorio, non una prova clinica sul sonno che citiamo qui.

Lo studio in doppio cieco di Wightman et al. (Nutrients 2018;10(8):955), su 140 adulti di 50–70 anni, ha misurato attenzione, riduzione ampia dell’ansia a 950 mg (d = 0.75) e aumento acuto del flusso cerebrale il giorno 1. Non ha misurato il sonno. Non esiste qui neppure un confronto diretto tra le due tisane. Per scegliere la sera: la camomilla ha la tradizione sedativa più lunga; la Sideritis dati misurati su ansia e attenzione e assenza naturale di caffeina. Entrambe danno una buona bevanda.

La preparazione serale

Mettere due o tre steli fioriti interi in 500 ml d’acqua fredda di sorgente. Portare a lieve ebollizione, far sobbollire coperto per tre minuti e lasciare riposare due minuti fuori dal fuoco.

Versare l’infuso dorato al naturale oppure aggiungere mezzo cucchiaino di miele grezzo di montagna.